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Tradizione · 7 min di lettura
Tra aprile e maggio, la Sicilia orientale si copre di fiori bianchi. Le api fanno il resto.
La zagara è il fiore dell'agrume — limone, arancio, mandarino. In siciliano, il termine deriva dall'arabo zahara, che significa "fiore bianco splendente". Tra aprile e maggio, lungo la costa orientale della Sicilia, milioni di fiori di agrume sbocciano contemporaneamente. L'aria si riempie di un profumo dolce e inconfondibile. È in quelle settimane che le api producono uno dei mieli più pregiati del Mediterraneo.
I nostri apiari sono posizionati a quote basse, tra i 100 e i 400 metri, in mezzo agli agrumeti biologici della provincia di Catania. La vicinanza all'Etna regala un microclima unico: giornate calde e notti fresche che prolungano la fioritura e permettono alle api di raccogliere nettare per più settimane.
Il miele viene estratto a freddo — mai riscaldato oltre i 40°C — per preservare enzimi, vitamine e il profilo aromatico originale. Non viene filtrato industrialmente: manteniamo una microfiltrazione naturale che elimina le impurità senza rimuovere il polline, che è la carta d'identità dell'origine botanica.
Il miele di fiori di agrume è tradizionalmente considerato uno dei più delicati e digeribili. Le sue caratteristiche principali:
Non tutti i mieli di zagara sono uguali. Il miele di fiori di limone è il più delicato: quasi trasparente, con un profumo che ricorda i fiori di gelsomino. È ideale per dolcificare tè e tisane senza coprire gli altri aromi.
Il miele di fiori d'arancio è leggermente più strutturato: colore ambrato più intenso, sapore più rotondo con note di caramello. Perfetto su formaggi stagionati, ricotta fresca o nella preparazione di dolci siciliani come la cassata.
Entrambi sono monofloreali — significa che almeno il 45% del polline proviene da una singola specie botanica, verificato tramite analisi melissopalinologica (l'analisi al microscopio del polline presente nel miele).
Il mercato è pieno di mieli etichettati "zagara" che in realtà sono millefiori con una piccola componente di agrume. Un vero miele monofloreale di zagara deve:
La nostra certificazione BIO aggiunge un ulteriore livello di garanzia: gli agrumeti da cui proviene il nettare non sono trattati con pesticidi sintetici, e gli apiari rispettano il disciplinare biologico per la gestione delle api.
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